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Identificativo articolo: 102873 - Ultima modifica: martedì 2 settembre 2003 - Revisione: 3.0

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Sommario

In questo articolo vengono spiegate le convenzioni delle specifiche ARC (Advanced RISC Computing) utilizzate per definire il percorso di un'installazione di Windows NT in computer basati su processore Intel x86 e su processore RISC. Il presente articolo si suddivide nelle seguenti sezioni:

  • Confronto tra percorsi ARC in computer basati su processore RISC e su processore x86
  • Differenze tra la sintassi e le applicazioni MULTI(X) e SCSI(X)
  • Esempi di percorsi ARC in computer basati su processore RISC e su processore x86

Confronto tra percorsi ARC in computer basati su processore RISC e su processore x86

Nei computer con processore x86 il percorso di ciascuna installazione di Windows NT è descritto da una singola riga del file BOOT.INI, mentre nei computer basati su piattaforma RISC viene utilizzato un insieme di quattro righe nelle opzioni di avvio del firmware del computer per puntare a una singola installazione di Windows NT. Se nel computer con processore x86 sono disponibili più installazioni di Windows NT, nel file BOOT.INI sarà presente un percorso ARC per ciascuna installazione e nel corso del processo di avvio verrà visualizzato un menu dal quale scegliere l'installazione che si desidera avviare.

Esistono due formati di base per i percorsi ARC, uno inizia con MULTI() e l'altro con SCSI(). Nei computer con processore x86 vengono utilizzati entrambi, mentre nei computer con processore RISC viene utilizzato solo il formato SCSI().

Computer con processore x86

Di seguito sono riportati esempi generici di due possibili percorsi ARC presenti nel file BOOT.INI:
multi(X)disk(Y)rdisk(Z)partition(W)\<winnt_dir>

Oppure

scsi(X)disk(Y)rdisk(Z)partition(W)\<winnt_dir>


dove X, Y, Z e W sono numeri che identificano la voce che si trova alla loro sinistra.

Entrambi gli esempi di percorso ARC consentono a Windows NT di trovare la directory %SystemRoot% per completare il processo di avvio caricando i file che si trovano in tale directory. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Differenze tra la sintassi e le applicazioni MULTI(X) e SCSI(X).

Computer basati su processore RISC

L'architettura basata su RISC richiede che il firmware punti a diverse aree del sistema. Per questa ragione il percorso ARC di una singola installazione di Windows NT è in realtà composto da un gruppo di quattro definizioni di percorsi ARC, contrariamente a quanto accade nei computer basati su processore x86, dove il percorso ARC è composto da un'unica riga. Ogni percorso ARC che segue una delle quattro definizioni inizia con SCSI() subito dopo il nome della definizione:

   SYSTEMPARTITION scsi(X)disk(Y)rdisk(Z)partition(W)
   OSLOADER  scsi(X)disk(Y)rdisk(Z)partition(W)\os\<nt_dir>\osloader.exe
   OSLOADPARTITION scsi(X)disk(Y)rdisk(Z)partition(W)
   OSLOADFILENAME  \<winnt_dir>


Di seguito viene spiegata ciascuna riga del gruppo di quattro righe sopra riportato.

Definizione 1 (SYSTEMPARTITION):
Definisce il percorso a SYSTEMPARTITION, la piccola partizione FAT che contiene OSLOADER.EXE e HAL.EXE:

scsi(X)disk(Y)rdisk(Z)partition(W)


Definizione 2 (OSLOADER):
Definisce il percorso al file OSLOADER. È uguale al percorso di SYSTEMPARTITION con l'unica differenza che include un descrittore di percorso:

scsi(X)disk(Y)rdisk(Z)partition(W)\os\<nt_dir>\osloader.exe

dove <nt_dir> indica la directory in cui risiede OSLOADER.EXE.


Definizione 3 (OSLOADPARTITION):
Definisce la partizione di avvio che contiene il resto dei file di sistema di Windows NT:

scsi(X)disk(Y)rdisk(Z)partition(W)


Definizione 4 (OSLOADFILENAME):

Definisce il nome della directory di installazione di Windows NT (winnt_dir) senza lettera di unità:

\<winnt_dir>


Differenze tra la sintassi e le applicazioni MULTI(X) e SCSI(X)

Sintassi MULTI(X)

La sintassi MULTI(X) del percorso ARC è utilizzata solo per i computer basati su processore x86. In Windows NT versione 3.1 questo percorso è valido solo per le unità IDE ed ESDI, mentre in Windows NT versione 3.5, 3.51 e 4.0 è valido anche per le unità SCSI.

La sintassi MULTI() indica a Windows NT di utilizzare il BIOS del computer per caricare i file di sistema. Questo significa che il sistema operativo utilizzerà chiamate del BIOS INT 13 per trovare e caricare NTOSKRNL.EXE e qualsiasi altro file necessario per avviare Windows NT.

I parametri X, Y, Z e W hanno il seguente significato:

  • X è il numero ordinale della scheda e dovrebbe essere sempre 0, come spiegato di seguito.
  • Y è sempre 0 (zero) se il percorso ARC inizia con MULTI(), in quanto MULTI() invoca la chiamata INT 13, come descritto in precedenza e pertanto non ha bisogno delle informazioni del parametro DISK().
  • Z è il numero ordinale del disco sulla scheda ed è solitamente un numero compreso tra 0 e 3.
  • W è il numero della partizione. Tutte le partizioni ricevono un numero ad eccezione di quelle di tipo 5 (MS-DOS esteso) e di tipo 0 (non utilizzato). Le partizioni primarie vengono numerate per prime, seguite quindi dalle unità logiche. NOTA: il primo numero valido per W è 1, mentre X, Y e Z iniziano da 0 (zero).
Teoricamente questa sintassi potrebbe essere utilizzata per avviare Windows NT in qualsiasi unità del sistema. Tuttavia ciò richiederebbe che tutte le unità fossero correttamente identificate per mezzo dell'interfaccia INT 13 standard. Poiché il supporto per questo varia da un controller di disco all'altro e la maggior parte dei BIOS di sistema identifica un solo controller di disco tramite l'opzione INT 13, nella pratica è consigliabile utilizzare questa sintassi solo per avviare Windows NT dalle prime due unità connesse al controller di disco primario o dalla prima delle quattro unità, nel caso di un controller EIDE a doppio canale.

In un sistema IDE puro è possibile utilizzare la sintassi MULTI() con al massimo le quattro unità nei canali primario e secondario di un controller a doppio canale.

In un sistema SCSI puro è possibile utilizzare la sintassi MULTI() per le prime due unità del primo controller SCSI ovvero il controller che il BIOS carica per primo.

In un sistema misto SCSI e IDE è possibile utilizzare la sintassi MULTI() solo per le unità IDE del primo controller.

Sintassi SCSI(X)

La sintassi SCSI() è utilizzata sia in computer basati su processore RISC che nei computer basati su processore x86 e con tutte le versioni di Windows NT. Se si utilizza la notazione SCSI(), Windows NT caricherà un driver di periferica di avvio che verrà utilizzato per accedere alla partizione di avvio.

In un computer basato su processore x86 il driver di periferica utilizzato è NTBOOTDD.SYS, disponibile nella directory principale dell'unità di sistema, generalmente l'unità C. Tale driver è una copia del driver di periferica per il controller dell'unità in uso.

In un computer RISC il driver viene creato dal firmware come previsto dagli standard RISC, pertanto non è richiesto alcun file.

I parametri X, Y, Z e W hanno i seguenti significati se utilizzati nella sintassi SCSI():

  • X è il numero ordinale della scheda così come identificata dal driver NTBOOTDD.SYS.
  • Y è l'ID SCSI del disco di destinazione.
  • Z è il numero di unità logica (LUN, Logical Unit Number) SCSI del disco di destinazione. Questo numero è quasi sempre 0 (zero).
  • W è il numero della partizione. Tutte le partizioni ricevono un numero ad eccezione di quelle di tipo 5 (MS-DOS esteso) e di tipo 0 (non utilizzato). Le partizioni primarie vengono numerate per prime, seguite quindi dalle unità logiche.

    NOTA: il primo numero valido per W è 1, mentre X, Y e Z vengono numerate a partire da 0.
Quando si utilizza la notazione SCSI() il valore di X dipende da NTBOOTDD.SYS. Ogni driver SCSI in Windows NT dispone di un proprio metodo di ordinamento dei controller, sebbene generalmente tutti questi metodi si rifacciano all'ordine caricato dal BIOS sui controller, se il BIOS viene caricato.

Inoltre se si dispone di più controller che utilizzano driver di periferica diversi, si dovrebbero considerare solo quelli controllati da NTBOOTDD.SYS per determinare il valore del parametro X. Ad esempio, se si dispone di un Adaptec 2940, che utilizza il driver AIC78XX.SYS, e di un Adaptec 1542, che utilizza il driver AHA154X.SYS, X sarà sempre 0. Ciò che cambia è il file NTBOOTDD.SYS:

  • Se Windows NT viene caricato da un'unità sulla scheda Adaptec 2940, NTBOOTDD.SYS sarà una copia di AIC78XX.SYS.
  • Se Windows NT viene caricato da un'unità sulla scheda Adaptec 1542, NTBOOTDD.SYS sarà una copia di AHA154X.SYS.

Esempi di percorsi ARC in computer basati su processore x86 e in computer basati su processore RISC

Di seguito vengono riportati esempi di percorsi ARC validi. I primi due esempi sono percorsi ARC in computer basati su processore x86. Il terzo esempio è tratto da una singola specifica di avvio in un computer basato su processore RISC DEC Alpha AXP 150, ma può essere utilizzato in qualsiasi altro computer basato su RISC con configurazioni di unità simili.

NOTA: se si dispone di più percorsi ARC nel file BOOT.INI e di una combinazione di schede SCSI diverse, come mostrato nell'esempio 1 e 2, sarà necessario copiare il driver SCSI appropriato nel nome file NTBOOTDD.SYS nella directory principale della partizione di sistema, solitamente l'unità C, prima di uscire dal sistema per eseguire l'avvio da un'installazione di Windows NT che risiede su un'unità connessa all'altro controller SCSI. Questo perché, indipendentemente dall'unità su cui risiede l'altra installazione di Windows NT, NTBOOTDD.SYS si trova sempre sulla partizione di sistema.

Esempio 1: Più controller SCSI

Si tratta di un esempio di computer basato su processore x86 e dotato delle seguenti unità e controller:

  • Due controller SCSI Adaptec 2940, ciascuno dotato di due unità disco rigido da 1 gigabyte (GB) e ID 0 e 1.
  • Un controller di disco SCSI Adaptec 1542 con due unità disco rigido da 1 GB e ID 0 e 4.
Ogni disco rigido dispone di una sola partizione primaria da 1 GB. Al fine di spiegare questo esempio, le partizioni sono numerate da 1 a 6, con le partizioni 1 e 2 che identificano i dischi 1 e 2 connessi al secondo controller Adaptec 2940 e le partizioni 5 e 6 sui dischi del controller Adaptec 1542. A seconda dalla partizione su cui è installato Windows NT, uno dei seguenti percorsi ARC sarà presente nel file BOOT.INI. In questo esempio si presuppone che Windows NT sia installato in una directory denominata WINNT35:

Windows NT installato nel percorso ARC corrispondente

Partition1(sul primo Adaptec 2940)   multi(0)disk(0)rdisk(0)partition(1)\WINNT35
Partition2(sul primo Adaptec 2940)   multi(0)disk(0)rdisk(1)partition(1)\WINNT35
Partition3(sul secondo Adaptec 2940) scsi(1)disk(0)rdisk(0)partition(1)\WINNT35
Partition4(sul secondo Adaptec 2940) scsi(1)disk(1)rdisk(0)partition(1)\WINNT35
Partition5(sull'Adaptec 1542)        scsi(0)disk(0)rdisk(0)partition(1)\WINNT35
Partition6(sull'Adaptec 1542)        scsi(0)disk(4)rdisk(0)partition(1)\WINNT35


NOTE: per le partizioni 3 e 4, NTBOOTDD.SYS è una copia di AIC78XX.SYS, mentre per le partizioni 5 e 6, è una copia di AHA154X.SYS. È possibile sostituire ai percorsi ARC delle partizioni 1 e 2 i percorsi riportati di seguito, purché si disponga di un file NTBOOTDD.SYS che è la copia del driver AIC78XX.SYS:

Windows NT installato nel percorso ARC corrispondente

Partition1(sul primo Adaptec 2940) scsi(0)disk(0)rdisk(0)partition(1)\WINNT35
Partition2(sul primo Adaptec 2940) scsi(0)disk(1)rdisk(0)partition(1)\WINNT35


Il programma di installazione di Windows NT utilizza sempre la sintassi MULTI() per queste due prime unità.

Esempio 2: Ambiente misto IDE e SCSI

Si tratta di un esempio di computer basato su processore x86 e dotato delle seguenti unità e controller:

  • Un controller EIDE a doppio canale con 3 unità da 1 GB l'una, due sul canale primario e una sul canale secondario.
  • Un controller SCSI Adaptec 2940 con un'unica unità disco rigido da 4 GB e ID 3.
Le tre unità EIDE dispongono ciascuna di una partizione da 1 GB, mentre l'unità SCSI dispone di quattro partizioni da 1 GB. Al fine di spiegare questo esempio, le partizioni sono numerate dalla 1 alla 7, con le partizioni 1 e 2 che identificano i dischi 1 e 2 sul canale primario del controller EIDE, la partizione 3 sul canale secondario e le partizioni 4, 5, 6 e 7 sull'unità SCSI. A seconda della partizione su cui è installato Windows NT, uno dei due percorsi ARC riportati di seguito sarà presente nel file BOOT.INI. In questo esempio si presuppone che Windows NT sia installato in una directory denominata WINNT35:

Windows NT installato nel percorso ARC corrispondente

Partition1 (canale EIDE prim.)   Multi(0)disk(0)rdisk(0)partition(1)\WINNT35
Partition2 (canale EIDE prim.)   multi(0)disk(0)rdisk(1)partition(1)\WINNT35
Partition3 (canale EIDE sec.)    multi(0)disk(0)rdisk(2)partition(1)\WINNT35
Partition4 (sull'Adaptec 2940)   scsi(0)disk(3)rdisk(0)partition(1)\WINNT35
Partition5 (sull'Adaptec 2940)   scsi(0)disk(3)rdisk(0)partition(2)\WINNT35
Partition6 (sull'Adaptec 2940)   scsi(0)disk(3)rdisk(0)partition(3)\WINNT35
Partition7 (sull'Adaptec 2940)   scsi(0)disk(3)rdisk(0)partition(4)\WINNT35


NOTE: per caricare Windows NT dalle partizioni 4, 5, 6 o 7 è necessario che il file NTBOOTDD.SYS sia una copia di AIC78XX.SYS.

Esempio 3: Variabili di avvio in un computer DEC Alpha AXP 150

In un computer RISC tutti i percorsi di avvio vengono definiti tramite il firmware. Quando si crea una nuova specifica di avvio per un computer RISC, il firmware avvia una specie di procedura guidata che aiuta l'utente nella definizione corretta dei vari percorsi. In questo modo, a meno che non si stia modificano una voce di avvio non più funzionante, non si dovrebbe mai modificare direttamente i percorsi ARC in un computer RISC.

L'esempio che segue è una voce di avvio in un computer DEC Alpha AXP 150 dotato di una sola unità disco rigido e ID 0 partizionata come specificato di seguito:

  • Una partizione di sistema da 4 MB.
  • Una partizione di avvio da 396 MB.
Windows NT è installato nella partizione di avvio in una directory denominata WINNT35. Anche la directory OSLOADER è denominata OS\WINNT35, ma si trova nella partizione di sistema. La voce di avvio presenta i seguenti valori:

   SYSTEMPARTITION scsi(0)disk(0)rdisk(0)partition(1)
   OSLOADER  scsi(0)disk(0)rdisk(0)partition(1)\os\winnt35\osloader.exe
   OSLOADPARTITION scsi(0)disk(0)rdisk(0)partition(2)
   OSLOADFILENAME  \WINNT35

Le informazioni in questo articolo si applicano a
  • Microsoft Windows NT Advanced Server 3.1
  • Microsoft Windows NT Server 3.5
  • Microsoft Windows NT Server 3.51
  • Microsoft Windows NT Server 4.0 Standard Edition
  • Microsoft Windows NT Workstation 3.1
  • Microsoft Windows NT Workstation 3.5
  • Microsoft Windows NT Workstation 3.51
  • Microsoft Windows NT Workstation 4.0 Developer Edition
Chiavi: 
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