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Identificativo articolo: 271361 - Ultima modifica: lunedì 16 maggio 2011 - Revisione: 3.0

Importante In questo articolo sono contenute informazioni su come modificare il Registro di sistema. Prima di modificare il Registro di sistema, assicurarsi di eseguirne una copia di backup e di sapere come ripristinarlo in caso di problemi. Per informazioni su come eseguire il backup, ripristinare e modificare il Registro di sistema, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito:
256986  (http://support.microsoft.com/kb/256986/ ) Descrizione del Registro di sistema di Microsoft Windows

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Sommario

Quando si configura Internet Explorer per l'utilizzo di uno script per la configurazione automatica del proxy, il proxy restituito dalla chiamata FindProxyForURL viene memorizzato nella cache. Il meccanismo di memorizzazione nella cache (cache automatica dei risultati del proxy) viene eseguito in base all'host, non all'URL. Ciò impedisce di utilizzare diversi proxy per accedere allo stesso server Web. Nello scenario di esempio seguente viene dimostrato questo comportamento:
  • Configurare un server Web denominato "Webserver" con due cartelle virtuali: "/login" e "/test".
  • Creare il seguente file con estensione pac:
    function FindProxyForURL (url, host)
    {
    if shExpMatch (url, "http://webserver/login") return "DIRECT";
    else return "PROXY myproxy:80";
    }
  • Configurare Internet Explorer affinché utilizzi tale file con estensione pac.
  • Avviare Internet Explorer e digitare il seguente indirizzo Web:
    http://webserver/login
    Il file pac verrà caricato da Internet Explorer e verrà utilizzata correttamente una connessione diretta.
  • Quando viene visualizzata la pagina di accesso, digitare http://webserver/test. Se si utilizza Network Monitor, è possibile osservare che per l'accesso a "http://webserver/test" viene ancora utilizzata una connessione diretta anziché "myproxy".

Informazioni

La cache automatica dei risultati del proxy è un miglioramento delle prestazioni aggiunto a Internet Explorer 5.5 e versioni successive. Lo scopo della cache è ridurre l'elaborazione sul lato client dello script per la configurazione automatica del proxy. Quando si stabilisce la connessione a un sito Internet, per determinare se e quale proxy è necessario utilizzare viene utilizzata la funzione FindProxyForURL. In Internet Explorer 5.5 e versioni successive viene innanzitutto effettuato il controllo della cache automatica dei risultati del proxy per determinare se è stato utilizzato un proxy per connettersi all'host nei tentativi precedenti. Se il controllo ha esito negativo, significa che si tratta del primo tentativo di connettersi all'host durante la sessione corrente e che viene applicata la normale logica di rilevamento del proxy. Nell'elenco seguente è illustrata la logica utilizzata da Internet Explorer 5.5 e versioni successive per determinare se e quale proxy è necessario utilizzare:
  • Se in Internet Explorer è selezionata la casella di controllo Rileva automaticamente impostazioni, viene effettuato il tentativo di scaricare il file Wpad.dat dalla rete locale (LAN) e di elaborarlo come uno script per la configurazione automatica del proxy. Se dallo script viene restituito un proxy e in Internet Explorer è stata stabilita una connessione attraverso il proxy, la cache automatica dei risultati del proxy viene aggiornata con il nome dell'host e del server proxy restituito.
  • Se in Internet Explorer viene attivata l'opzione Utilizza script di configurazione automatica, lo script per la configurazione automatica del proxy viene scaricato ed elaborato. Se dallo script viene restituito un proxy e in Internet Explorer è stata stabilita una connessione attraverso il proxy, la cache automatica dei risultati del proxy viene aggiornata con il nome dell'host e del server proxy restituito.
  • Se in Internet Explorer viene configurato l'utilizzo di un server proxy statico, il relativo nome viene recuperato dal Registro di sistema.
Quando in Internet Explorer viene utilizzato uno script per la configurazione automatica del proxy, se l'elaborazione dello script indica che deve essere utilizzato un proxy, viene aperta una connessione con il server proxy. Se il server proxy non è in grado di stabilire una connessione, il relativo nome viene aggiunto a un elenco di collegamenti di server proxy non validi e quindi tale server proxy non verrà utilizzato per 30 minuti. Se lo script per la configurazione automatica del proxy contiene una voce restituita PROXY con un elenco di server proxy, viene effettuato il tentativo di connettersi al proxy successivo nell'elenco, finché l'elenco non viene attraversato o finché non viene stabilita una connessione. Se l'elenco viene attraversato e non viene stabilita una connessione, in Internet Explorer viene visualizzato il messaggio di errore "Impossibile visualizzare la pagina".

Quando viene stabilita una connessione tramite un server proxy, il nome host del sito e il nome del server proxy vengono memorizzati nella cache. Per i futuri tentativi di accedere al nome host nella stessa sessione Internet Explorer dispone di informazioni memorizzate nella cache relative al proxy da utilizzare. Tutte le connessioni successive all'host verranno quindi tentate attraverso il proxy utilizzato in precedenza. Ciò significa che il nome del server proxy presente nella cache non sarà disponibile nel corso della stessa sessione, lo script per la configurazione automatica del proxy non verrà rielaborato e in Internet Explorer verrà visualizzato il messaggio di errore "Impossibile visualizzare la pagina".

Per disporre della ridondanza di proxy richiesta, si consiglia di disattivare la cache automatica dei risultati del proxy. In questo modo si otterrà l'elaborazione sul lato client di ogni richiesta GET generata da Internet Explorer. È possibile, di conseguenza, che le prestazioni di Internet Explorer vengano ridotte a seconda della logica dello script per la configurazione automatica del proxy e delle relative dimensioni. Per disattivare la cache automatica dei risultati del proxy, utilizzare uno dei seguenti metodi.

Nota Se si disattiva la memorizzazione automatica del proxy nella cache, è possibile che le prestazioni di Internet Explorer vengano ridotte.

Metodo 1: Modificare il Registro di sistema

Avviso L'errata modifica del Registro di sistema tramite l'editor o un altro metodo può causare seri problemi, che potrebbero richiedere la reinstallazione del sistema operativo. Microsoft non è in grado di garantire la soluzione di problemi derivanti dall'errato utilizzo dell'editor del Registro di sistema. La modifica del Registro di sistema è a rischio e pericolo dell'utente.

È possibile disattivare la cache automatica dei risultati del proxy utilizzando la seguente chiave del Registro di sistema.
HKEY_CURRENT_USER\Software\Policies\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Internet Settings

Valore: EnableAutoproxyResultCache
Tipo: REG_DWORD
Valore dati: 0 = disabilita la memorizzazione nella cache; 1 (o chiave non presente) = abilita la memorizzazione automatica del proxy nella cache (corrisponde al comportamento predefinito)
Se la chiave del Registro di sistema non è presente, è possibile crearla utilizzando il seguente file del Registro di sistema:
Editor del Registro di sistema di Windows versione 5.00

[HKEY_CURRENT_USER\Software\Policies\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Internet Settings]"EnableAutoProxyResultCache"=dword:00000000"

Metodo 2: Modificare le impostazioni di Criteri di gruppo

  1. Fare clic sul pulsante Start, scegliere Esegui, digitare gpedit.msc, quindi scegliere OK.
  2. Nell'Editor oggetti Criteri di gruppo fare doppio clic su Configurazione utente\Modelli amministrativi\Componenti di Windows\Internet Explorer.
  3. Fare doppio clic su Disattiva la memorizzazione degli script Auto-Proxy.
  4. Scegliere Attivato, quindi OK.
Se si stabilisce la connessione utilizzando un server proxy che gestisce richieste protette e non protette sullo stesso server, potrebbe essere necessario utilizzare questa chiave del Registro di sistema. Un esempio di questo comportamento è il software SQUID Proxy Server. Poiché le informazioni sulla porta vengono normalmente memorizzate nella cache da Internet Explorer, è possibile che durante il tentativo di inviare risposte protette e non protette allo stesso server, ma su numeri di porta diversi, non venga inviata una richiesta protetta attraverso il numero di porta corretto. Per ulteriori informazioni sull'aggiunta dell'elenco di server proxy non validi, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito:
320507  (http://support.microsoft.com/kb/320507/ ) Internet Explorer non si riconnette a server proxy non validi per 30 minuti

Le informazioni in questo articolo si applicano a:
  • Windows Internet Explorer 9
  • Windows Internet Explorer 8
  • Windows 7 Enterprise
  • Windows 7 Enterprise N
  • Windows 7 Home Basic
  • Windows 7 Home Premium
  • Windows 7 Home Premium N
  • Windows 7 Professional
  • Windows 7 Professional N
  • Windows 7 Starter
  • Windows 7 Starter N
  • Windows 7 Ultimate
  • Windows 7 Ultimate N
  • Microsoft Internet Explorer 6.0
  • Windows Internet Explorer 7
Chiavi: 
kbenv kbhowto KB271361
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