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Identificativo articolo: 314093 - Ultima modifica: venerdì 20 gennaio 2006 - Revisione: 3.0

Importante In questo articolo sono contenute informazioni su come modificare il Registro di sistema. Prima di modificare il Registro di sistema, eseguire una copia di backup e assicurarsi di sapere come ripristinarlo in caso di problemi. Per ulteriori informazioni su come eseguire il backup, ripristinare e modificare il Registro di sistema, fare clic sul numero dell'articolo della Microsoft Knowledge Base riportato di seguito:
256986  (http://support.microsoft.com/kb/256986/ ) Descrizione del Registro di sistema di Microsoft Windows

Per la versione di questo articolo relativa a Microsoft Windows 2000, vedere 154690  (http://support.microsoft.com/kb/154690/ ) .

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Sommario

In questo articolo sono descritti i metodi di risoluzione dei problemi utilizzabili nel caso in cui nel Registro di sistema vengano incluse informazioni simili a quelle contenute negli esempi seguenti.
ID evento: 9
Origine: Aic78xx
Descrizione: La periferica \Device\ScsiPort0 non ha risposto entro il tempo di attesa.
Oppure
ID evento: 11
Origine: Aic78xx
Descrizione: Il driver ha rilevato un errore del controller su Device\ScsiPort0.
Il nome dell'origine può corrispondere a quello di un controller qualsiasi, ad esempio Atdisk o ATAPI.

Informazioni

In quasi tutti i casi questi messaggi vengono generati a causa di problemi hardware. L'origine può essere il controller o, con maggiore probabilità, la periferica collegata al controller. Il problema hardware può essere associato a cavi o collegamenti difettosi, impostazioni errate di terminazione o di velocità di trasferimento, risposte lente da parte di periferiche a rilasciare il bus SCSI, periferiche difettose e raramente anche a un driver di periferica che lascia a desiderare.

Identificazione dell'origine del problema

Di seguito sono riportati alcuni suggerimenti per la risoluzione e la diagnosi dei problemi che possono rivelarsi utili:
  • Leggere il manuale tecnico del controller SCSI per determinare i requisiti di terminazione. Molti controller SCSI recenti richiedono terminatori attivi, almeno una delle periferiche sul bus deve disporre di funzionalità di terminazione. Una terminazione corretta prevede un terminatore (resistore) e una periferica che fornisca un segnale al bus per la terminazione. Lo standard SCSI-2 specifica che un controller (initiator) debba fornire funzionalità di terminazione. Pertanto, qualsiasi controller compatibile con lo standard SCSI-2 fornisce molto probabilmente funzionalità di terminazione, sebbene sia consigliabile verificarlo.

    Molte periferiche inoltre, soprattutto le unità disco, sono munite di capacità di terminazione; se un'unità dispone di un ponticello con etichetta Trmpwr, abilitarlo.
  • Se entrambe le periferiche SCSI interna ed esterna sono collegate, assicurarsi che l'ultima periferica di ogni catena SCSI sia terminata e verificare che le periferiche intermedie invece non lo siano.
  • Se si utilizza un'unica catena SCSI, interna o esterna, assicurarsi che l'ultima periferica della catena sia terminata e che anche il controller SCSI sia terminato. Si tratta solitamente di un'impostazione del BIOS.
  • Verificare la presenza di eventuali cavi SCSI collegati male o difettosi. Una lunga catena di cavi con cablaggio misto sia interno che esterno può dare luogo a un segnale di pessima qualità. Una specifica SCSI che consente lunghe distanze presuppone che i cablaggi non siano soggetti a perdite o interferenze. Se questo avviene la distanza che può realmente essere coperta risulta inferiore. I cavi esterni di circa 2 metri o più devono essere sostituiti con cavi di circa un metro.
  • Verificare la presenza di supporti rotanti rimovibili come dischi rigidi rimovibili. Questi supporti richiedono un riavvio più lungo rispetto ad altri supporti rimovibili e potrebbero generare un ID evento 11 in seguito al ripristino dallo stato di sospensione. Dopo l'inizializzazione è possibile effettuare l'accesso alla periferica.
  • Tenere nota di quando vengono visualizzati i messaggi di evento e cercare di determinare se ciò accade in coincidenza di determinate elaborazioni pianificate, ad esempio le copie di backup, o di elaborazioni del disco particolarmente impegnative. Così facendo è possibile individuare la periferica che causa gli errori.

    La tendenza delle unità ad avere questi tipi di problemi quando lavorano in situazioni di particolare pressione è spesso dovuta alla lentezza del microprocessore. In un ambiente multitasking il processore potrebbe infatti non essere sufficientemente veloce per elaborare tutti i comandi di input/output (I/O) che gli giungono praticamente simultaneamente.
  • Impostare una velocità di trasferimento inferiore se i timeout sono associati a unità a nastro. Una velocità di trasferimento di 5 mbs consente solitamente di risolvere il problema.
  • Semplificare la catena SCSI/IDE rimuovendo delle periferiche. Se si sospetta che il problema sia causato da una determinata periferica, spostarla a un altro controller. Se il problema si ripresenta, sostituire la periferica.
  • Controllare la versione del BIOS del controller SCSI e del firmware della periferica e rivolgersi al produttore per ottenere le più recenti. Più avanti in questo articolo è riportata una procedura per controllare il numero di modello e la versione del firmware.
  • Controllare la versione del driver della periferica SCSI. Il driver SCSI si trova nella cartella directory %SystemRoot%\System32\Drivers. Verificare la versione nelle proprietà del file del driver. Se il driver non è aggiornato, rivolgersi alla casa produttrice per sapere se è disponibile una versione più recente.
  • Rimuovere altri controller che potrebbero creare conflitti con il bus.
  • Verificare se una formattazione di basso livello eseguita dal controller SCSI risolve questi messaggi di evento.
  • Provare a utilizzare una marca o modello diverso di qualsiasi componente hardware sospetto.

Verifica del numero di modello e della versione del firmware di una periferica

AVVISO: l'errato utilizzo dell'editor del Registro di sistema può causare seri problemi che potrebbero richiedere la reinstallazione del sistema operativo. Microsoft non è in grado di garantire la risoluzione di problemi causati dall'errato utilizzo dell'editor del Registro di sistema. L'utilizzo dell'editor del Registro di sistema è a rischio e pericolo dell'utente.

Il numero di modello della periferica e la versione del firmware sono contenuti nel Registro di sistema di Windows. Per visualizzare queste informazioni, attenersi alla seguente procedura:
  1. Avviare l'editor del Registro di sistema (Regedit.exe).
  2. Individuare la seguente chiave del Registro di sistema
    HKEY_LOCAL_MACHINE\Hardware\Devicemap\Scsi\ScsiPortx\ScsiBusx\ TargetIdx\LogicalUnitIdx
    dove x varia in base al numero di periferica.
  3. Osservare il valore di REG_SZ per prendere nota dei valori del numero di modello e della versione del firmware. Ad esempio in
       SEAGATE ST32430N 0510
    						
    0510 è il valore della versione del firmware.
  4. Prendere nota del numero di modello e delle versioni del firmware della periferica, quindi verificare presso la casa produttrice l'esistenza di eventuali problemi noti.

Le informazioni in questo articolo si applicano a
  • Microsoft Windows XP Home Edition
  • Microsoft Windows XP Professional Edition
Chiavi: 
kbhowto kberrmsg kbhardware kbinfo KB314093
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